Itinerario - Tour Tornalla
   Riduci

 
 "Tornalla"

Interessante itinerario circolare. Il percorso ruota intorno alla Tornalla, torre duecentesca nei pressi di Oyace.


Tempo:
1 h 45’
Quota partenza: 1375 m.
Periodo consigliato: giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre.
Periodo invernale: con racchette.
Giunti ad Oyace: si lascia l'auto nel parcheggio antistante la Chiesa 
Percorso: Cartina

Descrizione

Interessante itinerario circolare attorno al capoluogo di Oyace, che permette la visita della Tour d' Oyace (Tornalla) e dell'orrido di Bétenda, in un tipico ambiente di media montagna valdostana.
Rupi rocciose e aride, dove prospera il pino silvestre a contatto con abete e frassino, a proprio agio sui fianchi del profondo ed ombreggiato orrido.

Lasciata l'auto si risale un breve tratto della strada regionale 28 sino a giungere all'altezza del municipio di Oyace: si svolta a destra e si inizia a risalire una stradina asfaltata che attraversa l'abitato. Dopo pochi minuti si incrocia nuovamente la strada regionale e, dopo averla attraversata, si raggiunge la frazione di Lo Sergnou e si svolta a destra iniziando a percorrere una stradina agricola bordata da una recinzione in legno. Si incontra nuovamente la strada regionale , la si attraversa, e si prosegue seguendo le indicazioni Tour d'Oyace (palina gialla) e la Tour (pannello in legno). Si risale una stradina agricola che transita nei pressi di una stalla: poco dopo di essa si svolta a destra e si percorre un sentiero in leggera discesa in mezzo ai pascoli verdeggianti. Ci si avvicina al contrafforte su cui sorge la Tornalla, si inizia a risalire un breve dislivello con una serie di ripidi tornanti sino a raggiungere, in mezzo ad una fresca  abetaia, la dorsale ed un altrro pannello in legno indicante La Tour. Si svolta a destra e, poco dopo, si incontra una palina gialla: qui si svolta nuovamente a destra iniziando a discendere un sentiero che, dopo alcuni saliscendi, conduce alla duecentesca torre detta Tornalla da qui si può assaporare uno splendido scenario panoramico stando comodamente seduti su di una panca.

Dopo la suggestiva pausa si percorre a ritroso il percorso sino ad incontrare la palina gialla: qui si svolta a destra e si inizia a discendere il contrafforte roccioso con una lunga diagonale seguiti da un paio di ampi tornanti; infine si raggiungono gli alpeggi di Betenda Si discende sotto gli alpeggi e si attraversa un torrentello su di un comodo ponticello in legno. Si prosegue in leggera discesa sino ad incrociare il percorso dell'Alta Via 1: si svolta a destra ed in breve si raggiunge il ponticello in muratura che permette di attraversare il torrente Buthier all'altezza dell' orrido Betenda.

Superato il ponticello ci si porta sulla sinistra orografica del Buthier e, poco dopo all'ingresso del bosco, si tralascia il percorso dell'Alta Via 1 (che svolta a sinistra) e si inizia a percorrere un lungo tratto di sentiero immerso nella fresca abetaia. Di tanto in tanto si aprono dei suggestivi scorci panoramici della Tornalla che, arroccata sul contrafforte roccioso, manifesta un aria molto severa. Terminato il bosco si incontra un fontanile e si procede in mezzo a pascoli verdeggianti: si discende brevemente verso il Ponte di Bagnêraz incontrando nuovamente una stradina asfaltata . Ci si riporta sulla destra orografica del Buthier ed in breve si raggiunge la frazione Vernosse; qui si discende verso la strada regionale ma non la si imbocca: poco prima si svolta a destra attraversando la frazione Le Grenier sino a congiungersi, infine con la strada regionale. La si percorre per un breve tratto per poi svoltare a destra; si risale un ampio sentiero bordato da una recinzione in legno che in una decina di minuti conduce alla Chiesa parrocchiale: raggiunta quest'ultima si ritrova l'auto al parcheggio adiacente al complesso religioso .
 
 



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