Gastronomia

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Il pane nero

La preparazione e la cottura del pane sono un momento centrale della vita del villaggio rurale che uniscono gli abitanti e le famiglie e che rappresentano il momento di "celebrazione" del lavoro agricolo.

L'amministrazione locale ha avviato iniziative dirette alla salvaguardia e al mantenimento della funzione dei forni di villaggio che in alcuni casi sono utilizzati per la panificazione. Per mantenere e rafforzare una tradizione legata all'alimentazione tradizionale, stimolare l'interesse dei giovani verso lo sviluppo di attività collegate alle produzione del pane. Questa azione di progetto intende andare oltre l'intervento architettonico per recuperare spazi ed opportunità diretti a riattivare il ciclo di panificazione, comprendendo sia le attività di cottura sia quelle di preparazione e lavorazione dell'impasto.

Nel comune tutti gli anni vengono realizzate attività di animazione e di organizzazione di un evento attorno alle fasi di preparazione e cottura del pane.
 

La Fontina
 
Il paese è molto legato alle proprie tradizioni locali. Tradizioni che vengono esaltate ogni anno con la Sagra della Fontina. A dare un impulso decisivo alla creazione di questo evento sono stati la necessità di condurre una maggiore attività di autopromozione del territorio, valorizzando le proprie risorse nascoste e promuovendo anche “ quel poco che c’è, nel modo migliore”.

In questi giorni di festa paesana, negli stand, allestiti presso il Capoluogo, per gli amanti del formaggio, si può degustare, la rinomata Fontina.

Prodotto dell’agricoltura valdostana ed elemento base della gastronomia locale. Viene prodotta esclusivamente con latte intero crudo,delle mucche di razza valdostana: pezzata rossa e pezzata nera.

Il latte viene lavorato entro due ore della mungitura.

La stagionatura avviene in grotte, dove la temperatura è di 5-10 gradi, con un tasso di umidità di almeno il 90%, per fare maturare le forme che vengono poste su scaffali. L’intervento dell’uomo è quotidiano, le forme vengono rivoltate ogni giorno, alternando un giorno di salatura e uno di spazzolatura. Il periodo di stagionatura è di 3 mesi.


La Polenta concia
 

Ricetta tipica valdostana

Ingredienti per 4 persone:

600 gr. di farina gialla,

1,8 l. di acqua, 
 
200 gr. di toma fresca valdostana,                       

150 gr. di fontina valdostana,

200 gr. di burro.

 

Questo è un tipico piatto invernale ed è veramente piacevole gustarlo in una giornata fredda.

E' consigliabile di adoperare una farina magari un po' grezza, tipo quella integrale o addirittura quella taragna e farla cuocere in un paiolo di rame dentro la stufa a legna: il risultato finale sarà certamente ancora migliore.

Portate a bollire l’acqua e versate a pioggia la farina taragna, mescolando con energia, affinchè non si formino grumi.

Man mano che si mescola e la cottura avanza, la polenta si inspessisce.

Continuate a mescolare energicamente per tutto il periodo di cottura, che sarà almeno di 40 minuti, quando cioè la polenta si staccherà dalle pareti della pentola.

A questo punto aggiungete i formaggi e il burro tagliati a cubetti, mescolate per qualche minuto lasciandoli sciogliere e servitela calda.

Può essere gustata da sola, accompagnata a formaggi o carni in umido.

 



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