Recupero e valorizzazione del ponte della Betenda in comune di Oyace

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Sostegno per investimenti relativi alla manutenzione, al restauro e alla riqualificazione del patrimonio culturale e naturale dei villaggi e del paesaggio rurale.

Data:

18 Marzo 2024

Tempo di lettura:

Descrizione

Intervento 7.6 – Sostegno per investimenti relativi alla manutenzione, al restauro e alla riqualificazione del patrimonio culturale e naturale dei villaggi e del paesaggio rurale.

Opération 7.6 - Soutien aux investissements liés à l'entretien, la restauration et la requalification du patrimoine culturel et naturel des villages et du paysage rural

Iniziativa finanziata dal Programma di sviluppo rurale della Valle d’Aosta 2014/2020
Initiative financée par le Programme de développement rural de la Vallée d’Aoste 2014/2020

 

Autorità di gestione/Autorité de gestion:

Regione Autonoma Valle d’Aosta/ Région autonome Vallée d’Aoste

Assessorato Agricoltura e Risorse naturali/Assessorat de l’Agriculture et des Ressources naturelles
Struttura Politiche regionali di sviluppo rurale/Structure Politiques régionales de développement rural

Organismo responsabile dell’informazione/Sujet responsable de l’information:

COMUNE DI OYACE

 

INTERVENTO: Recupero e valorizzazione del ponte della Betenda in comune di Oyace

DESCRIZIONE INTERVENTO: L’intervento si prefigge di garantire lo stato di conservazione del ponte in condizioni ottimali, consentendone
l’utilizzo ai fini turistico/escursionistici nonché agro-pastorali, in condizioni di sicurezza per tutte le categorie di utenza.
Complessivamente l’intervento previsto riguarda ripristini sulle malte ammalorate e realizzazione dell’impermeabilizzazione del manufatto
tramite interventi di chiusura della pavimentazione, al fine di evitare il ripresentarsi dell’attuale situazione di degrado, dovuto principalmente alla
problematica di percolazione di acqua.

L’intervento si concretizzerà attraverso alcune fasi esecutive riconducibili alle seguenti operazioni:
1. disinfestazione e rimozione manuale della vegetazione esistente;
2. Pulitura di superfici in pietra mediante microsabbiatura, al fine di riportare in superficie i paramenti murari eliminando possibili strati depositati (depositi salini, calcarei, .. )
3. consolidamento di lesioni strutturali delle murature, con malta di calce idraulica ed inerti, fino a saturazione delle soluzioni di continuità;
4. ripresa della stilatura dei giunti tramite l’eliminazione delle malte esistenti, ove non recuperabili, e stuccatura con malta di calce e inerti adeguati a garantire una uniformità di intervento con l’esistente;
5. realizzazione di iniezioni di malta di calce idraulica sulla superficie di calpestio a riempimento degli interstizi esistenti al fine di scongiurare nel medio termine il verificarsi di nuovi fenomeni infiltrazioni sulla struttura ad arco del ponte;
6. eliminazione delle attuali ringhiere metalliche esistenti con parapetti maggiormente consoni al contesto;
7. installazione di pannello informativo con approfondimenti concordati con gli uffici della Soprintendenza per i Beni e le Attività culturali.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2024, 16:58

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